Quale torneo freeroll scegliere?

Texas hold em Freerolls

Nell’articolo odierno parleremo di poker, e in particolare di tornei Texas hold em freerolls.

Innanzitutto il fatto che è gratis è uno stimolo in più per cimentarsi e provare a giocare, poi la leggenda che dice che è una perdita di tempo troppo alta è assolutamente da sfatare, in quanto la media dei tornei freeroll è di due ore, ma non è necessario stare sempre davanti al pc, anzi potete abbandonarlo tranquillamente in sit-out per poi riprenderlo e partecipare addirittura a più tornei freeroll contemporaneamente.

Il livello dei giocatori tende inevitabilmente verso il basso, e quindi la probabilità e le chanches di vittoria aumentano se si impara qualche piccola tecnica.  Bisogna distinguere tra freeroll ad iscrizione libera (con più di 1000 persone), ad iscrizione protetta (con più di 500 persone) e ad iscrizione protetta con meno di 500 persone.

Nella prima fase del torneo, quindi nelle prime 5 mani, è importante iniziare bene, ed è la sola fase del torneo in cui la fortuna conta un ruolo decisivo, e il consiglio è di andare all in, singolo o multiplo.

Nella seconda fase è inutile andare a rubare i bui, in quanto il pericolo è troppo elevato: è importante non bluffare mai, e l’abilità sta nel capire quando i vostri avversari hanno i punti o rischiano il tutto per tutto.  Nella terza fase il numero delle persone al tavolo diminuisce e i bui aumentano: la strategia è quella di usare i bluff e i semi bluff; se non avete delle ottime carte bisogna evitare di sfidare i pari stack e giocare di raise.

Nella quarta fase l’obiettivo è sicuramente il tavolo finale: se non avete punto vedete, altrimenti rubati solo i bui.  Al tavolo finale gli stakes sono variabili e i bui eccessivamente alti, quindi andate di sit and go e in bocca al lupo!

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